A decorrere dal 01/01/2020 sono state apportate modifiche riguardanti le modalità di presentazione dei modelli F24 contenenti crediti da compensare nonché l’obbligo di preventiva presentazione delle dichiarazioni.

Presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni – Obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate – Estensione

Per effetto dell’art. 3 co. 2 del DL 124/2019 convertito in Legge, tutti i contribuenti e sostituti d’imposta che presentano un modello F24 con compensazioni delle categorie sotto indicate sono ora tenuti a farlo obbligatoriamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate:

  • imposte sui redditi e relative addizionali;
  • imposte sostitutive delle imposte sui redditi;
  • IRAP.
  • IVA
  • agevolazioni e crediti indicati nel quadro RU della dichiarazione dei redditi;
  • sostituti d’imposta

Pertanto, il modello F24 dovrà essere presentato con le seguenti modalità:

  • direttamente dal contribuente o dal sostituto d’imposta, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” messi a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate, previa registrazione e accreditamento;
  • avvalendosi di un intermediario abilitato quale, ad esempio, un commercialista o un consulente del lavoro.

L’obbligo non sussiste solo qualora si tratti di una compensazione “interna”: scomputo diretto del credito dal debito d’imposta pagato nello stesso modello F24 (stessa tipologia di imposta es. irpef con irpef: sì – irpef con irap o iva: no).

A prescindere dalla tipologia di compensazione effettuata, resta fermo l’obbligo di presentare il modello F24 “a saldo zero” esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate sia per soggetti privati che titolari di partita iva.

La nuova norma, avendo eliminato il riferimento ai titolari di partita IVA, estende alla generalità dei contribuenti l’obbligo di utilizzare i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate per la presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni di crediti d’imposta. In pratica, anche per i contribuenti non titolari di partita IVA l’utilizzo dei sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni diventa un obbligo generalizzato, mentre prima era previsto solo in caso di modelli F24 “a saldo zero” o di particolari crediti d’imposta agevolativi.

SI precisa che l’obbligo di utilizzare i sistemi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per la presentazione dei modelli F24 contenenti compensazioni viene esteso a tutti i crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta (es. per ritenute alla fonte, rimborsi da modelli 730, “bonus Renzi”), indipendentemente dal possesso della partita IVA.

Compensazione nel modello F24 di crediti relativi a imposte dirette e IRAP – Obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione

Per effetto dell’art. 3 co. 1 del DL 124/2019 convertito, l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione per la compensazione nel modello F24 di crediti, per importi superiori a 5.000,00 euro annui, riguarda:

Tali crediti potranno quindi essere utilizzati in compensazione:

  • solo a seguito della presentazione del modello REDDITI – IRAP – IVA dal quale emergono;
  • a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della relativa dichiarazione.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni attraverso la risoluzione n. 110 del 31 dicembre 2019.

Nella tabella allegata alla citata risoluzione 110 vengono indicati, nell’ultima colonna, i codici tributo dei debiti che possono essere estinti tramite compensazione con crediti pregressi afferenti alla medesima imposta (indicati nella seconda colonna), senza che la compensazione concorra al raggiungimento del limite di 5.000 euro.

Si precisa che per quanto riguarda i crediti IVA tali regole erano già applicate negli anni passati.