Le difficoltà esistenti nell’attuale sistema economico legate alla possibilità di ottenere linee di credito individuano nel commercialista il soggetto più idoneo alla gestione dei rapporti tra l’impresa e la banca. Queste ultime richiedono ormai obbligatoriamente l’elaborazione di bilanci, anche infra annuali, per la valutazione del rating, l’erogazione e il mantenimento degli affidamenti a breve, medio e lungo termine.

Il commercialista diventa l’interfaccia con l’istituto, al fine di rappresentare la situazione aziendale o il progetto imprenditoriale per il quale si chiede il sostegno da parte della banca. Lo studio, inoltre, monitora periodicamente i fondi messi a disposizione dallo Stato e dalla Comunità Europea al fine di individuare eventuali agevolazioni che potrebbero essere oggetto di interesse da parte della clientela.