A seguito del DL “Cura Italia” sono state disposte le seguenti misure:

Sospensione dei carichi affidati all’Agente della Riscossione (ex Equitalia).

  • sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e avvisi di addebito in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. La sospensione vale anche per le dilazioni di pagamento in essere alla data dell’8 marzo. Le rate e i pagamenti sospesi dovranno essere effettuati, entro il 30 giugno 2020;
  • sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e altri atti di riscossione;
  • differimento al 31 maggio 2020 della rata scaduta il 28 febbraio relativa alla “Rottamazione-ter”e della rata in scadenza il 31 marzo del “Saldo e stralcio”

Rimessione in termini per i versamenti scadenti il 16 marzo 2020.

E’ stato disposto il rinvio dei versamenti dal 16 al 20 marzo per i soli contribuenti che abbiano ricavi superiori a 2 milioni di euro.  Per tutti gli altri contribuenti la scadenza è stata posticipata al 31 maggio 2020. Entro tale data quanto dovuto dovrà essere versato in unica soluzione oppure in 5 rate mensili. Rientrano nel differimento anche i versamenti scadenti tra l’8/3/2020 e il 31/3/2020.

Credito imposta contratti di locazione.

Agli esercenti attività d’impresa (al momento sono esclusi i professionisti ed equiparati) che svolgono l’attività in locali classificati C/1 (sono esclusi quelli di cat. A) condotti in locazione è riconosciuto un credito di imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo indipendentemente dall’effettivo pagamento.

Avvisi bonari e controlli formali.

Al momento questa tipologia non è ricompresa in alcun punto del provvedimento di rinvio e pertanto la scadenza è quella originaria. Si ritiene che sul punto potrebbero essere emanati ulteriori provvedimenti.