La Regione Liguria ha recentemente approvato il bando “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale” grazie al quale riconosce un contributo a fondo perduto alle imprese che possiedono i requisiti in esso indicati.

Di seguito riportiamo i principali:

Destinatari

micro, piccole e medie imprese così come definita dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione Europea, e cioè:

  • Micro: realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro e occupa meno di 10 persone
  • Piccola: realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro e occupa meno di 50 persone
  • Media: realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro e occupa meno di 250 persone

Iniziative ammissibili

  • spese riferite ad interventi avviati a far data dal 01/01/2016, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda (ai sensi del regolamento 1407/2013 “de minimis” e valido per le micro imprese)
  • spese riferite ad iniziative avviate successivamente alla presentazione della domanda (ai sensi del regolamento 651/2014 e valido per piccole e medie imprese)

Investimento minimo

  • € 25.000 per le micro e piccole imprese
  • € 50.000 per le medie imprese

Tempi di realizzazione

Conclusione dell’investimento entro 12 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione del finanziamento

Beni ammissibili

devono essere tutti nuovi e sono: 

  •  impianti, macchinari, attrezzature
  • opere murarie (nel limite max del 50% delle spese prima indicate)
  • brevetti, licenze, programmi informatici (nel limite del 20% dell’investimento ammissibile)I beni unitari devono avere un valore minimo di € 500

Ogni spesa si intende sempre iva esclusa

I beni unitari devono avere un valore minimo di € 500

Agevolazione concessa:

  • 30% della spesa riconosciuta ammissibile per le micro imprese
  • 20% della spesa riconosciuta ammissibile per le piccole imprese
  • 10% della spesa riconosciuta ammissibile per le medie imprese

Nel caso di piccole e medie imprese è possibile avvalersi, alternativamente, del regolamento 1407/2013 “de minimis” oppure del regolamento 651/2014 (ovvero di investimenti effettuati a far data dal’ 01/01/16 oppure di investimenti da effettuarsi dopo la data di presentazione della domanda).

Modalità di pagamento delle forniture:

è escluso il pagamento in contanti

Scadenza presentazione della domanda:

entro il 15/12/2016 ed esclusivamente tramite procedura on-line

 

Poiché la procedura di compilazione e inoltro della domanda deve essere fatta on line, è necessario che il titolare della ditta individuale o il legale rappresentante della società, siano in possesso del dispositivo di firma digitale.

Si precisa inoltre che l’impresa dovrà dichiarare di essere, o meno, in regola con il versamento dei contributi previdenziali

Importante: in caso di lavori ancora da eseguire, sarà necessario allegare alla domanda tutti i preventivi per cui si richiede l’erogazione dell’agevolazione. Ulteriore documentazione prodotta successivamente non sarà ammessa.

 N.B. Possono accedere all’agevolazione solo coloro che svolgono attività i cui codici ATECO 2007 (cioè quelli che identificano l’attività svolta), sono espressamente riportati nel bando. Altre informazioni più dettagliate oltre quanto sopra riportato sono consultabili al seguente indirizzo:

https://www.filse.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=209&Itemid=154

L’obiettivo di queste poche righe è quello di riportare i dati essenziali per accedere al finanziamento, ma la possibilità di fruirne da parte della singola azienda dovrà essere subordinata ad un’analisi specifica caso per caso, per cui lo studio è a disposizione.