Imu e Tasi – Novità 2016
Una novità di grande rilievo, a far data dal 01 gennaio 2016, riguarda l’esenzione per l’abitazione principale sia dall’Imu che dalla Tasi. L’esonero è subordinato alla sussistenza della seguenti condizioni:
- l’abitazione deve essere non di lusso (A/1-A/8-A/9)
- il contribuente deve risiedere nell’immobile e dimorarvi abitualmente
- le pertinenze godono dell’esenzione ma nel limite di una per ciascuna categoria catastale (C/2 – cantine soffitte e depositi; C/6 – autorimesse e posti auto; C/7 – tettoie)
L’esenzione riguarda anche gli inquilini che adibiscono l’immobile ad abitazione principale, ma non il locatore.
Nel caso in cui, invece, venga concesso un immobile ad uso gratuito ad un familiare, l’imu è ridotta del 50%. Le condizioni per poter usufruire del beneficio sono le seguenti:
- l’abitazione deve essere non di lusso (A/1-A/8-A/9)
- l’immobile deve essere dato in comodato con contratto registrato
- il fabbricato deve essere adibito ad abitazione principale del comodatario
- il comodato deve essere stipulato nei confronti di un parente in linea retta di primo grado
- il comodante deve risiedere nello stesso Comune ove è ubicato l’immobile agevolato
- il comodante non deve possedere altri immobili in Italia, ad eccezione di quello dato in comodato e di quello in cui egli abita.
Ulteriori novità riguardano l’esenzione della tassazione dei terreni agricoli; la modalità di tassazione degli immobili costruiti direttamente dall’impresa ma invenduti a causa del mercato immobiliare stagnante; le modalità per determinare la rendita dei fabbricati industriali.
